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Visualizzazione dei post da Dicembre, 2014

Zero - Uno sguardo al futuro - Inganni e ossessioni

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Il conto alla rovescia è terminato. Cinque, quattro, tre, due, uno... e da domani si ricomincia per un nuovo giro. Arrivato in fondo, ho pensato di farlo con un'anticipazione di quello che, spero, sarà il tema principale del mio 2015: un nuovo romanzo, Inganni e ossessioni in uscita per Historica di Francesco Giubilei, che presenterà nuovi personaggi e aprirà un filone di storie di cui avremo modo di parlare. Nel frattempo, però, godiamoci il riposo e spegniamo le luci. Ci sarà tempo e modo per accenderle di nuovo. Per adesso... sipario.

Meno uno - Cose perse e cose ritrovate

È un po' che non compilo degli elenchi, come il protagonista di Caos Calmo. L'occasione è il volo che ha compiuto il mio Iphone per finire, con assoluta precisione, in una pozzanghera in un giorno di pioggia. Nonostante sincronizzazioni varie, molti dati si sono volatilizzati nel nulla: sembra che la tecnologia non interagisca positivamente con l'acqua. L'elenco delle cose perdute, quasi si trattasse di una litania, è il miglior modo che ho trovato per terminare questo 2014. Elenco delle cose perse con l'annegamento del mio Iphone. - Le bozze delle recensioni di Stalin + Bianca di Iacopo Barison (Tunuè), di Lacrima d'ombra di Alessandro Del Gaudio (Il Foglio Letterario), A sud del paradiso - Canzoni, testi e musica degli Slayer - di Stefano Cerati (Tsunami). L'unica che ho recuperato è quella di 24:00:00 di Federico Guerri, ma solo perché ne avevo una copia sul pc; - l'elenco delle spese degli ultimi quattro mesi. Il lato positivo è che così mi sento me…

Meno due - Almanacco del Foglio Letterario 2015 - Nota dei curatori

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- Fabio, bisogna scrivere la nota dei curatori.
- Ma io scrivo già un racconto.
- Be’, anch’io. Il tuo su cos’è? - Sulla pittura. Due ragazzi che si incontrano per caso a una mostra. - Sai che quella che curiamo è un’antologia sui quindici anni della casa editrice? - Certo. - E la mostra di quadri cosa c’entra? - Sei troppo attento ai dettagli inutili. - È vero, sono troppo preciso. È per questo che mi propongono sempre di curare antologie. - Scrivere un romanzo? - Ma io lo sto scrivendo un… - Un romanzo, Andrea. - Un romanzo. Un romanzo. Sono attento. - Ti danno da curare le antologie perché sei attento oltre che preciso? - In realtà si è sparsa la voce che lo sia e molti hanno finito per crederci. Io non ho mai smentito. - Allora scrivila tu la nota. Non sei in vacanza? - Sì, mi sono rintanato in montagna e sto revisionando il romanzo. Ricordi che ti dicevo che stavo scrivendo un romanzo? - Secondo me passi le giornate a giocare a burraco. Io invece lavoro, quindi potresti scriverla tu. - In realtà …

Meno tre - Un anno... in un almanacco.

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Quindici anni. Sono tante candeline quelle da spegnere sulla torta di compleanno de Il Foglio Letterario. Serve un bel respiro e polmoni allenati. E soprattutto serve un regalo da fare a noi stessi e soprattutto agli altri, ai lettori, a quelli che sono stati sempre lì, insieme a noi, per tutto questo tempo.Come capita nella vita delle persone, anche in quella di una piccola casa editrice si alternano momenti belli ad altri difficili, soddisfazioni a ripensamenti. È inevitabile soprattutto per chi si pone come obiettivo quello di offrire sempre la qualità nell'editoria. L'importante è andare avanti a testa alta, ricordare il proprio passato e fare progetti per il futuro, non fermarsi mai, osare e resistere. Sembra quasi una missione... e in effetti l'impegno richiesto non è molto dissimile.Come si può festeggiare un compleanno così importante? Il Foglio l'ha fatto con un almanacco curato da Andrea Borla e da Fabio izzo, con tanti racconti, reali o fantasiosi, che ci te…

Meno quattro - La premonizione

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Postfazione al racconto "La premonizione" di Italo Bellotti inserito nel volume "Chiamata ore dieci" edito da Eris Edizioni.
Il destino del signor Wyman è segnato da un susseguirsi di suoni: un ramo che si stacca dall’albero e cade a terra, un ramo già caduto che viene calpestato, un urlo dettato più dal desiderio di spaventare il proprio aggressore che dal dolore di una ferita, una pallottola esplosa dalla Glock di un guardiaparco, l’ultimo grugnito di un animale abbattuto. Ciò che scatena emozioni nel profondo del protagonista de La premonizione filtra dal mondo circostante attraverso le sue orecchie, come ad attribuire al verbo sentire un significato più vicino all’utilizzo dell’udito che al provare emozioni. Eppure sono molti e stratificati i sentimenti che invadono l’animo di Wyman in una mattina estiva che appare rassicurante nella sua bellezza: il timore, la paura, il panico uniti a tutte le gradazioni della sofferenza. La causa della situazione che sta viven…

Meno cinque - Racconti Corsari 2014

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Ogni volta che partecipo alla premiazione di Racconti Corsari http://www.racconticorsari.it/succede sempre la stessa cosa: porto con me un foglietto di appunti e immancabilmente dico tutt'altro rispetto a quanto avevo programmato. Mi piace ascoltare, trarre spunto dalle parole di chi mi precede, osservare e sintetizzare i sentimenti che aleggiano tra premiati, giurati e pubblico in sala, rigorosamente non pagante."Gli appartenenti alle cosiddette classi liberali tendono a non leggere libri" ricorda Gianluca Favetto. "Sono laureati o comunque di media cultura, hanno disponibilità economica,eppure credono che sia sufficiente informarsi piuttosto che leggere". Incoraggiante per chi si trova un sabato mattina a premiare un concorso letterario. Ma forse lo sforzo da compiere è proprio questo: essere contemporanei, addentro alle cose ma al contempo osservatori, e non farsi stritolare dal vortice dall'attualità."Sono stata felicemente sorpresa di scoprire che…