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Potere e conoscenza

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Le Edizioni  Logus mondi interattivi Editore  pubblicano  Illusioni , una  raccolta di tre fumetti brevi tra cui mio Potere e conoscenza con i disegno di Giovanni Alessi. La storia risale a molti anni fa, ai tempi di Odio e avrebbe dovuto essere uno dei racconti presenti nel romanzo. Il suo taglio fantastico, però, mi aveva convinto a sostituirlo con un altro: era finito in un cassetto (cartella dell’hard disk) in attesa di tempi migliori. Quei tempi sono poi arrivati grazie a Alessandro Napolitano, che cura ESP e i progetti de Il Foglio nel settore del fumetto. È stato lui a chiedermi una sceneggiatura breve e a mettermi in contatto con Giovanni. Quello che sosteneva Sergio Bonelli è proprio vero: il lavoro maggiore è quello del disegnatore. Giovanni è partito dagli studi per i personaggi, poi ha preparato le matite, è passato alle chine e infine al colore. Qualche passaggio di questo laborioso processo è visibile qui sotto. L’ultimo tassello delle undi...

Natale 2012

E arriva Natale e poi Natale se ne va, in barba a tutte le profezie dei Maya e della numerologia. Il 12/12/12 sembrava una gran cosa, ma era solo il doppio di 6/6/6 (molto più Slayer!) che era solo il doppio di 3/3/3 che era solo il doppio di… va be’. E poi è toccato al 20/12/2012, anche se nessuno ha rotto tanto per il 20/11/2011 o il 20/10/2010 e così a ritroso. Insomma, quest’anno avete proprio rotto. Ma a forza di star dietro a queste cose, a forza di scrivere cazzate su Facebook che ricevono decine di commenti e di “mi piace”, a forza di scrivere cose filosofiche su Facebook che non ricevono né commenti né “mi piace”, di tempo se ne perde abbastanza. E si accumula inutile ritardo, o ritardo per nulla. E così, quest’anno, mi capita di non avere recensioni da consigliare perché i libri da recensire sono ancora tutti lì sul comodino o dentro l’ipad . Ma nel frattempo, in questi mesi e grazie a Gordiano Lupi da una parte e Sacha Naspini dall’altra, è uscito Di cose giuste e di ...

Fumetti

Per uno strano fenomeno che non so spiegare, da qualche tempo a questa parte sembra che il mondo (almeno quello che parla della carta o tramite la carta) si sia accorto che i fumetti sono una forma di arte e non un passatempo da bambini. La prima avvisaglia si è vista sul blog Letteratitudine di Massimo Maugeri , per continuare su Rai News 24, che ha dedicato una trasmissione di oltre un’ora al nuovo eroe bonelliano Greystorm, e fare tris con una pagina intera su La Stampa dedicata proprio a quest’ultimo personaggio. Potrei dire che era ora, anzi, che sono tutti in ritardo, che è una rivincita per gli sguardi di derisione che certi intellettuali rivolgono da sempre alla mia collezione . Eppure mi interessa sottolineare altri due aspetti che ritengo più rilevanti. Un’intelligente considerazione di Sergio Rossi su La Stampa ci fa notare che le mini serie a fumetti sono costruire per rispondere alle reazioni del mercato : se c’è riscontro si va avanti, mentre se i risultati non sono que...

Il giorno del gatto

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Ecco una nuova storia in due parti tratta da Due cuori e una gatta disegnata da Kaneda sulla base di una mia mini sceneggiatura. Magari, chi non conosce Cleo, non capirà la fine, ma è un buon motivo per appassionarsi al fumetto di Kaneda. E con l'occasione vi segnalo l'uscita del primo libro dedicato a Lui, Lei e soprattutto alla Gatta...

Quanti problemi

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Dai pennelli di Kaneda (e dalla penna del sottoscritto) ecco una nuova vignetta pubblicata sul blog Due cuori e una gatta . Invito tutti a seguire le avventure di Lui, Lei e (soprattutto) della Gatta: sono veramente deliziose! Nel frattempo godetevi questa vignetta inedita sul linguaggio della gatta. Lei: Il linguaggio umano è così complesso… La gatta: Miao Lui (mentre le porta i croccantini): Ti porto subito i croccantini. Lei: …usiamo tantissime parole… La gatta: Miao Lui (mentre la accarezza): Vuoi le coccole, eh? Lei: …ma anche il tono di voce influisce sul significato di ciò che vogliamo dire. La gatta: Miao Lui (mentre la mette sul cuscino): Ecco il tuo cuscino. Lei: Invece i gatti dicono sempre e solo Miao. La gatta: Ma ci facciamo capire benissimo.

Due cuori e una gatta

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Tra i siti e i blog che seguo c’è Due cuori e una gatta . Tra Lui (Ha una totale devozione per la sua gatta. Ah, sì, anche per la sua ragazza. Cerca di renderle felici in ogni occasione anche se spesso loro ripagano con amabili incursioni e distrazioni nei momenti che dedica ai suoi passatempi preferiti) e Lei (Dolce ma autoritaria, spiritosa e spesso ingenua (fingerà?). Adora dare ordini e comandare tra le mura domestiche) si inserisce un terzo incomodo. No, non si tratta di un ammiratore segreto o un’avvenente fanciulla, ma di una gatta. È lei la vera regina della casa, il capo assoluto. Diciamo la verità: quei due stupidi umani sono nati per servire questa felina, dolce morbida, invadente e supponente. Ma tanto ha ragione lei: i gatti sono la razza dominante su questo pianeta… Le strisce sono ideate e disegnate da Stefano Gargano, in arte Kaneda, uno splendido 33enne (come me, d’altronde) che per le storie si ispira direttamente alla sua gatta. Visitate il suo sito: è spassosissimo!...