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Meno uno - Cose perse e cose ritrovate

È un po' che non compilo degli elenchi, come il protagonista di Caos Calmo. L'occasione è il volo che ha compiuto il mio Iphone per finire, con assoluta precisione, in una pozzanghera in un giorno di pioggia. Nonostante sincronizzazioni varie, molti dati si sono volatilizzati nel nulla: sembra che la tecnologia non interagisca positivamente con l'acqua. L'elenco delle cose perdute, quasi si trattasse di una litania, è il miglior modo che ho trovato per terminare questo 2014. Elenco delle cose perse con l'annegamento del mio Iphone. - Le bozze delle recensioni di Stalin + Bianca di Iacopo Barison (Tunuè), di Lacrima d'ombra di Alessandro Del Gaudio (Il Foglio Letterario), A sud del paradiso - Canzoni, testi e musica degli Slayer - di Stefano Cerati (Tsunami). L'unica che ho recuperato è quella di 24:00:00 di Federico Guerri , ma solo perché ne avevo una copia sul pc; - l'elenco delle spese degli ultimi quattro mesi. Il lato positivo è che così mi...

Libriamoci 2014

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C'è una Giornata Mondiale per tutto. È un dato di fatto e lo si capisce  consultando l'elenco pubblicato da Wikipedia . Poi ci sono giornate che non sono mondiali ma restano pur sempre di tutto rispetto, come  Libriamoci , un'iniziativa grazie alla quale vengono dedicati tre giorni alle letture nelle scuole. Quando squilla il telefono non ho idea di quale sia il motivo. La chiamata (che qui assume un significato quasi religioso) ha dietro una storia da non sottovalutare. La Maestra Patrizia annuncia la ricorrenza di Libriamoci ai bambini della sua quarta elementare. Uno alza la mano: "Ma io conosco uno scrittore!" "E chi è?" chiede la maestra. "Andrea Borla!". Uno famoso, insomma. E allora non si può non rispondere, non si può non presentarsi, non ci si può sottrarre a due ore di domande da parte di piccoli ma attenti esaminatori che, dello scrittore, vogliono sapere tutto, ma proprio tutto: il titolo del primo libro, perché scrivi, quan...

Questione di marketing

Quando mi è capitato di trascorrere qualche ora dietro allo stand de Il Foglio Letterario nelle fiere a cui partecipa la casa editrice, non ho potuto fare a meno di osservare il comportamento delle persone che stanno al di là del tavolo . Si avvicinano, guardano i libri, guardano me, si guardano attorno, guardano i prezzi... manco fossero agenti segreti seguiti dalle spie del nemico. Sembrano tutti uguali, anche se poi, alla fine, il risultato delle loro azioni non è per nulla scontato. C'è quello che guarda le copertine, le fissa come quadri d'autore, termina il giro e poi ricomincia, quasi per imprimere le immagini nella memoria. C'è quello… Avete il libro di Tizio? Lo conosco e voglio comprare il suo romanzo. C'è quello che chiede un libro specifico perché l'ha letto da qualche parte o gliene hanno parlato. C'è quello… Avete il libro di Tizio? Lo conosco e voglio comprare il suo romanzo. C'è quello che prende in mano il libro, lo capovolge, leg...

Torino Sette 2014

Sono anni che non leggo Torino Sette. Però mi ricordo che una volta, dopo aver pubblicato il mio primo romanzo, mandai una lettera al direttore per sapere se avessi mai potuto scriverci anch'io, avere una rubrica, fare qualche pezzo. Forse è da allora che l'ho preso in antipatia: gli scrittori rifiutati a mezzo silenzio tendono a diventare molto permalosi. Non che mi sia passata ma... Sto prendendo un caffè e non hanno il giornale della domenica. Mi accontento di leggere La Stampa di venerdì 17 gennaio o... Alla fine scelgo "o".  Capisco perché non ho avuto la possibilità di scrivere su Torino Sette. Nella vita bisogna ridimensionare le proprie aspettative, le proprie aspirazioni, e farle tornare a livello realtà. Per alcuni l'ascensore dell'autostima ha il tasto "piano terreno" consumato; altri sono alla ricerca di un pulsante che porti sempre più in alto, oltre l'ultimo e poi in cielo e anche più su. Io alterno le due condizioni ma oggi è ...

Natale 2012

E arriva Natale e poi Natale se ne va, in barba a tutte le profezie dei Maya e della numerologia. Il 12/12/12 sembrava una gran cosa, ma era solo il doppio di 6/6/6 (molto più Slayer!) che era solo il doppio di 3/3/3 che era solo il doppio di… va be’. E poi è toccato al 20/12/2012, anche se nessuno ha rotto tanto per il 20/11/2011 o il 20/10/2010 e così a ritroso. Insomma, quest’anno avete proprio rotto. Ma a forza di star dietro a queste cose, a forza di scrivere cazzate su Facebook che ricevono decine di commenti e di “mi piace”, a forza di scrivere cose filosofiche su Facebook che non ricevono né commenti né “mi piace”, di tempo se ne perde abbastanza. E si accumula inutile ritardo, o ritardo per nulla. E così, quest’anno, mi capita di non avere recensioni da consigliare perché i libri da recensire sono ancora tutti lì sul comodino o dentro l’ipad . Ma nel frattempo, in questi mesi e grazie a Gordiano Lupi da una parte e Sacha Naspini dall’altra, è uscito Di cose giuste e di ...

Estate 2012

Si chiude per ferie. Anche quest'anno. Cervello spento, Facebook il meno possibile, una palma, la sabbia, il mare trasparente che svela un fondale, un quintale di libri da leggere (di cui uno, “Dizionario delle cose perdute” di Francesco Guccini, prima perso e poi inaspettatamente ritrovato come un dono inatteso), qualcuno da correggere, uno (forse) da cominciare a scrivere . Mi viene l'istinto di lasciare un pensiero prima della partenza, ma poi resisto: niente, nessuna parola, la dimenticanza e nulla più. Resta solo l'eco dei libri che consiglio per l'estate , alcuni recensiti, altri in attesa di recensione, altri ancora colpevolmente rimasti sepolti sotto pile di libri in lettura. Amanita di Simone Pazzaglia : tra moglie e marito... mettiti al riparo. È l'unica soluzione per sopravvivere. E lascia che certe questioni le risolvano tra loro, compresa la scelta delle armi e quella ancor più importante tra il duello e la guerriglia. La pace non è contemplata. L...

Da Fiano a Imperia

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Imperia - Fiera del Libro 02.06.2012 Io: "Se acquista una copia di Pater Noster, Alessandro Del Gaudio, uno degli autori, gliela potrà autografare. Sa, è importante per quando vorrà rivenderla su Ebay". Lei: "Perché? Aumenterà di valore?" Io: "Certo: tenga conto che Del Gaudio è fortemente cagionevole di salute..." Fiano 19.05.2012 Presentazione Giorgio Paludi e Piero Scacchi insieme a Fabio Beccacini Lei: "Scusa, Fabio" dice spostando subito dopo gli occhi su di me. "Vorrei fare una domanda al signore". Vogliamo smetterla con la storia del signore? Sappiatelo: non risponderò a nessuna domanda che muova da quella premessa. Imperia - Fiera del Libro 02.06.2012 Ore 11.00 Lei: "Posso lasciare un curriculum? Mi piacerebbe lavorare in una casa editrice". Frank Solitario: "Ha delle esperienze?" Lei: "No". FS: "Ha attitudine a lavorare in team?" Lei: "Dipende dal team... Ma mi sc...

Raccolta di ritagli e pensieri sull'editoria presentati in ordine sparso

Del Salone del Libro non dirò nulla. Ho fatto un'ora e mezza di coda per entrare, ho comprato un biglietto della metro, un succo alla pera, una brioche, un caffè, una bistecca in stile autogrill, l'ultimo libro di Sacha Naspini, una bottiglietta d'acqua, un altro biglietto della metro e sono scappato. Fine del Salone. Non mi vedranno per un bel po'. La bistecca era un mattone. Il libro di Sacha Naspini molto bello. Mentre sono in coda sfoglio qualche ritaglio di giornale, così per passare il tempo. Su ItaliaOggi del 16 aprile trovo le istruzioni per l'uso del self publishing , il procedimento che consente a chiunque di passare da un file di testo a un libro stampato. Seminascosto nell'articolo si dice nero su bianco che il re è nudo : la tesi è che sia meglio un servizio come Lulu o Il mio libro piuttosto che l'editoria a pagamento, in cui è l'autore a sostenere in proprio le spese per la produzione del volume. La novità non è lo sdoganamento di L...

Promesse mantenute

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In extremis, prima dei miei non auguri di Natale, avevo fatto una promessa: due recensioni da completare, lasciate in disparte in attesa di essere metabolizzate. E ho imparato che le promesse vanno mantenute, soprattutto quelle a cui si presta fede con facilità e senza sforzo. Ho chiuso il 2011 con l’assenza di auguri a causa degli ipocriti, dei perbenisti e dei farisei. Comincio il 2012 in modo simile grazie agli spunti derivanti dalla lettura di Splatter Baby di Alessandro Cascio (Ed. Il Foglio 2011 - ISBN 9788876063503 - € 12,00 - Pag. 160). Qui un estratto dal testo pubblicato su Dillinger che vi consiglio di leggere per intero, note comprese: “ Il quadro che emerge dal libro è deliziosamente desol ante, e mette a nudo l’idea farisea e ipocrita di una famiglia preconfezionata e perfetta, che nei fatti è costruita su modelli inconsistenti che si scontrano con una realtà sistematicamente e scientemente impegnata a negarli. E una famiglia così non può che generare (o discendere da...

Vaffanculo al Natale

Il motto di quest’anno è Vaffanculo al Natale . So che non è politically correct, ma così è. Forse è Saturno contro, forse è semplicemente che mi sono stufato dei perbenisti, degli ipocriti, dei farisei e soprattutto dei perbenisti ipocriti farisei. Sarò strano? Nonostante non abbia nessuna voglia di festeggiare il Natale, qualche regalo sotto l’albero lo consiglio anche quest’anno. Chi vorrà… potrà farne tesoro, come chi vorrà… potrà ignorare questo post. Non è grave in nessuno dei due casi. E per il resto… oh, auguri! Fabio Beccacini – Ultimi fuochi per Paludi . Comincio da questo libro, non fosse altro per le diverse presentazioni alla “tris di primi” fatte con Fabio e Fabrizio Fulio Bragoni. E ce ne saranno altre, non ho dubbi, come quella di questa sera presso lo Showroom Temporaneo Flash Art Mob di Torino. Le indagini del Commissario questa volta seguono un percorso altalenante nel tempo, dove non è solo il cadavere a fare da protagonista, ma i sensi rinnovati, il contesto...

Estate 2011

Un assaggio di estate, qualche consiglio di lettura… e ci vediamo tra qualche settimana. Assedio – Vincent Spasaro : se lo trovate ancora in qualche edicola, vale la pena comprare questo romanzo uscito nella collana Segretissimo di Mondadori. Sarajevo, la guerra e una stanza che porta in altro mondo, in un altro luogo, in un’altra mente. Cambio di Stagione – Maurizio Cometto : un romanzo a episodi uscito per il Foglio, un nuovo tassello nel percorso di rivalutazione del racconto come prodotto primario e non di risulta. Torino, il quotidiano e il fantastico: un mix che riuscirà a sorprendere. Cento per Cento – Sasha Naspini : la riedizione di un ottimo romanzo riproposto da Perdisa. Credibile, secco, veloce e senza fronzoli. Colpisce e vince per knockout, presentando la storia di Dino Carrisi, pugile per natura e per destino. Un documento integrale in bilico tra il letterariamente vero e il verosimile. E con l’occasione, se sotto l’ombrellone siete stanchi di ascoltare gli Hardcore Supe...

Pietro Pancamo e Radio Milano Pulsante

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Ho incontrato (virtualmente) Pietro Pancamo alcuni anni fa, quando ho accettato di recensire libri per il sito da lui coordinato, L(‘)abile Traccia . Alcuni volumi di poesia, altri di narrativa, testi che si possono trovare nella sezione recensioni del mio sito . La collaborazione di Pietro per la webradio Pulsante Radio Web ha trasformato L(’)abile Traccia in un appuntamento radiofonico e, così, anche le mie recensioni hanno cambiato pelle e si sono trasformate da scritte a orali. Per l’occasione ho deciso di parlare di XY di Sandro Veronesi , sia per l’analisi psicologica dei personaggi che per il falso giallo che mi dà la possibilità di riproporre la teoria del grimaldello di cui ho già accennato qui . La recensione andrà in onda durante la puntata di questa sera (giovedì 19 maggio 2011) alle 22:30 . Per ascoltarla basterà utilizzare questo link e installare l’apposito software. La prima replica è prevista per venerdì 20 alle 14:00. I contenuti della puntata sono riassunti in ques...

Molière – Il misantropo

"La febbre di scrivere attualmente ha rovinato onestissima gente. (…) Allora, vi è proprio indispensabile rimare? Chi cavolo vi spinge a pubblicare? Si perdona che un brutto libro circoli se un infelice l’ha scritto per vivere. Resistete alle vostre tentazioni, non date al pubblico queste afflizioni, credete a me; e non lasciate la fama d’onestuomo, da voi lo si reclama per prendere da un avido editore quella d’infimo e ridicolo autore." Molière. Il misantropo. Correva l’anno 1666

Manuela Arcuri e Alfonso Luigi Marra

Questo è il miglior modo per cominciare il nuovo anno. Seguite il consiglio di Manuela Arcuri: chiedete in edicola (e in libreria) "Labirinto femminile" di Alfonso Luigi Marra. Se non lo consocete, potete prendere visione qui sotto dello spot che sta spopolando su YouTube. E' uno straordinario epistolario di sms (!) che tutti noi Aspiranti Scrittori Famosi avremmo voluto scrivere. Per il contenuto? No, per avere la possibilità di vedere la nostra attrice preferita che pubblicizza la nostra ultima opera. Tra l'altro... ve la immaginate? Jenna Jameson che pubblicizza Pater Noster . Apoteosi finale.

Forma e sostanza della narrazione - Fabrizio Fulio Bragoni

Negli anni dedicati alla scrittura ho maturato una teoria: anche la forma ha un peso. Dietro questa conclusione apparentemente banale c’è una realtà ben difficile da digerire per un aspirante scrittore famoso: a essere determinante in un libro non è soltanto la sostanza, il contenuto, l’opera. Anzi, questi elementi passano spesso in secondo piano. Un argomento oggettivamente a favore dei detrattori degli aspiranti scrittori famosi è la quantità di materiale che viene pubblicato giorno dopo giorno. Lo scaffale delle novità delle grandi case editrici è sempre gravido di nuovi titoli, e lo stesso capita, con le dovute proporzioni, per quelle piccole. Come emergere da questo oceano di titoli? L'unica soluzione che mi è venuta in mente è l'aggiunta di un elemento di forma a quello imprescindibile della sostanza. In Odio questo elemento è il giallo al contrario, in cui l'identità del colpevole è nota sin dall'inizio mentre resta da scoprire quella della vittima. In Pater N...

Italia da leggere – Noi sotto il sole di Santiago di Alessandro Cascio (2)

Seconda parte dell’intervista ad Alessandro Cascio , autore del romanzo breve Noi sotto il sole di Santiago (Edizioni Historica 2010 – Collana Short Cuts). L’ultima domanda si incentra sugli agenti letterari, sulla loro funzione (vera o presunta), sulla loro utilità. Secondo te, è importante affidarsi a un agente letterario o a un talent scout per fare successo, come succede ormai da decenni nel business americano? Importante. Non in Italia. In Italia l'ultima cosa di davvero grande che l'editoria è riuscita a portare al grande pubblico mondiale è stato Il nome della rosa 25 anni fa. Non esiste un Twilight italiano, un Harry Potter , neanche un Diario di Bridget Jones , un I Love shopping e un Il diavolo veste Prada . La commedia letteraria brillante non esiste, non c'è una nuova beat italiana, non abbiamo un Underground valido come i giapponesi, anzi, il nostro Underground viene snobbato. Non siamo "portatori di luce" come i sudamericani, non rappresentiamo a...

John Grisham - Ritorno a Ford County

“Quando Il momento di uccidere venne pubblicato vent'anni fa, imparai presto la dura lezione che vendere libri è molto più difficile che scriverli. Comprai un migliaio di copie ed ebbi parecchie difficoltà a esaurirle. Le caricai nel bagagliaio della mia macchina e le distribuii nelle biblioteche, nei garden club, negli empori, nei caffè e qualcuna anche nelle librerie. Ad accompagnarmi in questi giri c'era spesso il mio caro amico Bobby Moak. Ci sono storie che non si raccontano mai.” John Grisham - Ritorno a Ford County

Alessandro Cascio – Noi sotto il sole di Santiago (Italia da leggere)

Con Noi sotto il sole di Santiago (Edizioni Historica 2010 – Collana Short Cuts) Alessandro Cascio ci porta a Capo Verde , un paradiso che, dietro a una vita apparentemente semplice e accessibile, nasconde il dramma della guerra civile e della prostituzione infantile. Il protagonista di questo romanzo breve, Achille Teodor Cartier, è un avvocato che si reca sull’isola per seguire un’indagine sui collegamenti tra mafia e malavita locale. Innamorato di una cantante locale, Achille non potrà sottrarsi al bisogno di ritrovarla, restando così intrappolato in una rete di violenza e sopraffazione. Nella prima parte di questa intervista, ho voluto approfondire con Alessandro Cascio l’origine della conoscenza che ha portato alla descrizione della società di Capo Verde. I miei migliori amici sono capoverdiani e quella che chiamo "la mia seconda mamma" è la promotrice della comunità capoverdiana di Roma. Loro mi hanno dato una casa, da mangiare, affetto e amicizia quando ne avevo bisog...

De Carlo – Istruzioni per l’uso

Da “Di noi tre” di Andrea De Carlo (Mondadori) “È che forse non hai ancora capito che fare il pittore non consiste solo nel dipingere quadri, belli o brutti che siano (…). Relazioni pubbliche. Coltivare un minimo di immagine che sia interessante e vendibile. Andare alle mostre degli altri per stare nel giro. Farti vedere, parlare con qualche collega e qualche giornalista. Fare una telefonata ogni tanto a qualche critico che conta per chiedergli consigli. Invitarlo a una visita nel tuo studio, mandargli qualche quadro in regalo (…). Tenerti in contatto con le redazioni dei giornali (…). Se conosci qualcuno che può dare una spinta con qualche televisione, anche locale, aiuta”.

Regole utili e regole inutili

Nel tema di maturità avevo scritto (per errore, lo giuro) “La Coscenza di Zeno”. Quando all’orale me lo fecero notare rimediai cospargendomi il capo di cenere e recitando le tre eccezioni dello scie: scienza, coscienza e usciere. Uno dei capitoli che mi hanno più divertito del libro “Inaspettatamente Prof” di Gigliola Magnetti (oltre agli svolgimenti del tema “Chi sei? Cosa vorresti essere? Cosa vorresti fare da grande?” ) è quello dedicato alle regole grammaticali . Alle ragazze di un corso professionale, Gigliola spiega come fare il plurale delle parole che terminano in cia o gia . Ok, non siate imbarazzati: un ripasso fa bene a tutti. Se la desinenza è preceduta da una vocale (camicia) il plurale mantiene la i (camicie); se è preceduta da una consonante (provincia) perde la i nel plurale (province). Idem per le parole che terminano in gia: ciliegia diventa ciliegie e pioggia diventa piogge. Ok, allergia non conta: l’accento cade sulla i e quindi al plurale diventa allergie. Ok, la ...