Egr. Direttore, Ho appena terminato di leggere il suo “Com’è dolce Parigi… o no?” e mi sono goduto con vero piacere le mille assurde sfaccettature del popolo francese che un attento osservatore come lei ha notato, e che in parte hanno confermato quanto da me registrato in anni di vacanze e pernottamenti in Francia. I racconti che recito agli amici a ogni ritorno d’oltralpe sono conditi di paragoni, che a molti sembrano esageratamente coloriti, tra il mondo anglosassone, teutonico o scandinavo e quello francese. Come posso sostenere che la Francia sia l’esatto contrario di ciò che per secoli ha preteso di essere? Cinica, fannullona, ampollosa, costantemente impegnata a ostentare una grandeur superba e arrogante? Come possono, i francesi, essere convinti di stare saldamente in cima a ogni classifica (tranne di quelle stilate dagli inglesi, ovviamente) se sono contemporaneamente impegnati a mostrare a tutti, tranne a loro stessi, l’esatto contrario? Mi ha fatto piacere trovarne conferma t...
Potrei limitarmi a dire che è stato bello. A volte la sintesi o il non espresso fanno fare migliore figura a chi vuole descrivere e trasmettere un concetto. Potrei dire che l’edizione del Concorso “Racconti Corsari” archiviata sabato 10 febbraio a Leinì è stata valorizzata anche dal contesto, l’appena inaugurato teatro Pavarotti realizzato sotto gli archi di quello che per anni è stato un mercato all’aperto. Potrei dire che per una volta ancora sono entrato con poche cose da dire e ho riempito fogli di spunti e appunti, troppi per il tempo a disposizione e per la pazienza di chi stava ad ascoltare. Potrei, e invece. Il mio intervento riguardava il vincitore della sezione “Resistenze”: “I sogni di Velia” di Patrizia Gazzotti di cui ho curato la postfazione pubblicata nel volume “Il Treno Nero” (Eris Edizioni). Sullo sfondo l’omicidio di Giacomo Matteotti, coprotagonista del racconto senza essere mai citato, è sua moglie Velia a ripercorrere una vita passata a fianco di un uomo in...
Cassata dall’enciclopedia universale , riporto qui sotto il contenuto della pagina su Giovanni Agnoloni, sperando che possa fornire lo spunto per un approfondimento sull'autore e sul Connettivismo. Giovanni Agnoloni ( Firenze , 9 settembre 1976 ) è uno scrittore e traduttore italiano . Biografia Laureato in giurisprudenza , inizia la sua attività letteraria con Letteratura del fantastico. I giardini di Lorien (2004) in cui effettua parallelismi tra l’opera di J.R.R. Tolkien e classici greci, latini e italiani; in Nuova letteratura fantasy (2010) confronta le opere del Professore di Oxford con quelle di autori del Novecento , è finalista al Premio Italia dell’anno seguente. Figura tra gli autori del volume antologico The Ring Goes Ever On: Proceedings of the Tolkien 2005 Conference (atti del convegno, The Tolkien Society, 2008). [1] Nel 2011 pubblica T...
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