Francesco Guccini
No, per una volta non gli ho scritto, o meglio, l'avevo fatto mesi fa, quando gli avevo mandato copia di questo articolo . Avevo indirizzato la busta in via Paolo Fabbri 43 a Bologna, dimenticandomi che lui, da tempo, vive in montagna. In estate, a volte, ci si trova a fare pulizia e si scopre di avere nei cassetti cose dimenticate. È proprio il caso di questi due brani musicali (trasformati in video e caricati su YouTube) che testimoniano due momenti di un concerto di Guccini a Torino, una improbabilissima versione rap de L’avvelenata e una di Autunno con il testo dell’ultima strofa diverso rispetto quello pubblicato su Stagioni ( "...e senti la notte incombente/e lasci vagare la mente/al niente, temuto e aspettato/sapendo che questo è il tuo autunno/che adesso è arrivato" ) . Un giorno o l’altro scriverò nuovamente a Guccini, anche solo per dirgli grazie o per fargli sapere dell’anonimo che, a Quarto D’Altino, in provincia di Venezia, ha trasformato “Via G. Puccini” ...