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Visualizzazione dei post da Gennaio, 2011

Molière – Il misantropo

"La febbre di scrivere attualmente ha rovinato onestissima gente. (…) Allora, vi è proprio indispensabile rimare? Chi cavolo vi spinge a pubblicare? Si perdona che un brutto libro circoli se un infelice l’ha scritto per vivere. Resistete alle vostre tentazioni, non date al pubblico queste afflizioni, credete a me; e non lasciate la fama d’onestuomo, da voi lo si reclama per prendere da un avido editore quella d’infimo e ridicolo autore."

Molière. Il misantropo.

Correva l’anno 1666

Pater Noster – Quote rosa

In questo periodo non si fa che parlare del ruolo della donna nella nostra società (chissà come mai…). Lo stesso mi capita durante le presentazioni di Pater Noster: “Perché nella raccolta c’è una sola autrice?” mi chiedono (sempre) le fanciulle presenti?
La risposta è semplice: sono maschilista.
No, scherzo. È così… perché è andata così. Non è una questione di sesso ma di narrativa, senza dietrologie o retropensieri. E poi il racconto di Laura Fidaleo è uno di quelli che reputo meglio riusciti, soprattutto per la sua capacità di scavare, con leggerezza e profondità, nella mente e nel cuore del protagonista.
Credo però che la vera domanda sia un’altra: cosa pensa la diretta interessata della questione Quote rosa in letteratura? Be’, ecco la risposta di Laura:
“Quando ho detto a una mia vecchia zia che ero l'unica ragazza di una raccolta, lei ha risposto: Vigliacchi, hanno sempre bisogno di una donna che lavi le mutande... Ho riso talmente tanto che non le ho più spiegato che la raccolt…

Manuela Arcuri e Alfonso Luigi Marra

Questo è il miglior modo per cominciare il nuovo anno. Seguite il consiglio di Manuela Arcuri: chiedete in edicola (e in libreria) "Labirinto femminile" di Alfonso Luigi Marra. Se non lo consocete, potete prendere visione qui sotto dello spot che sta spopolando su YouTube. E' uno straordinario epistolario di sms (!) che tutti noi Aspiranti Scrittori Famosi avremmo voluto scrivere. Per il contenuto? No, per avere la possibilità di vedere la nostra attrice preferita che pubblicizza la nostra ultima opera.
Tra l'altro... ve la immaginate? Jenna Jameson che pubblicizza Pater Noster. Apoteosi finale.

A.S.F.

Con il nuovo anno sto pensando di cambiare, leggermente ma in maniera determinante, la definizione che do di me stesso: il Giovane Aspirante Scrittore Famoso (G.A.S.F.) potrebbe andare in pensione. Dopo diversi anni dedicati alla scrittura mi sono reso conto che:
- non ho più l’età per partecipare ai concorsi letterari riservati ai giovani;
- non ho più l’età per usufruire dei bonus del Governo sulle connessioni internet;
- non ho più l’età per partecipare ai concorsi da vigili.
Quindi, un po’ a malincuore, non mi rimane che prendere atto che per il Giovane è tempo di andare in pensione. Forse rimarrà solo l’Aspirante Scrittore Famoso (A.S.F.), in cui non si capisce se aspirante è lo scrittore o il famoso. Il problema? Al di là della definizione, ho come l’impressione di sentirmi terribilmente vecchio dentro.
Buon 2011.