Dopo l’estate niente oroscopi
Ho lasciato il mio posto al timone del blog, o meglio alla tastiera del pc, dicendo che gli oroscopi consigliavano riposo e ricarica al mio bistrattato segno. Ritorno dopo un mese e scopro, forse per la prima volta in vita mia, di cominciare a disaffezionarmi agli astri. No, non è una conseguenza della scoperta di nuovi tre pianeti annessi al nostro sistema solare, e nemmeno del declassamento di Plutone a semplice asteroide: mio padre ne parlava già quindici anni fa e non sembrava per nulla preoccupato. È che nel guazzabuglio dei giornali estivi mi sono trovato in mano una copia di Vanity Fair. E da lì è cominciato il disastro. Nulla da dire sul giornale, nel senso no comment che è meglio. Mi stupisce che ci scriva gente seria come Fiamma Satta, Daria Bignardi, Margherita Hack, Enrico Mentana. E poi c’è quel piccolo dettaglio del tempo di lettura degli articoli che mi ha dato un po’ fastidio… in calce a ogni pezzo c’è la scritta “tempo di lettura previsto: X minuti” che non ho capito b...