23/08/11

La teoria della pagina 99

Come scegliere un libro? Come rendersi conto se vale o meno la pena di cominciare una lettura o fare un acquisto? La televisione, le riviste, i consigli degli amici. E se non bastasse? Come districarsi di fronte alla marea di titoli che le case editrici partoriscono settimana dopo settimana? Il mensile Oggi ripropone la teoria della pagina 99 di Ford Madox Ford (chi?).
Non leggete la quarta copertina e nemmeno il risvolto: sono artefatti. Non leggere l’incipit: è costruito apposta per incuriosire. E nemmeno l’ultima pagina: basta un attimo per rovinarsi la sorpresa in extremis. Bisogna leggere pagina 99, abbastanza avanti per farci arrivare in un punto in cui la storia è già evoluta, abbastanza indietro per non incappare nel finale o nel suo preludio.
Non che la teoria sia infallibile: Va dove ti porta in cuore, a pagina 99, sembra un thriller e la cosa dovrebbe consigliare l’acquisto (no, non fatelo!).
Ho applicato la teoria ai miei libri. Ecco il risultato. Quale sia l’effetto sul lettore… be’ questo non sta a me dirlo.
In prima persona: Andrea è a cena dai genitori di Giulia. Il padre gli chiede “Come va, giovanotto?”. Lui pensa di fregarsene e di dire al futuro suocero quel che pensa di lui e della moglie (sul tu che gli danno e sul lei che deve dare a loro. E soprattutto sul “cosa cazzo vuol dire giovanotto”). Poi, in realtà, non se ne frega e non gli dice niente. “Benissimo” risponde. “Faccio finta che vada sempre tutto bene”.
Odio: Piero Scacchi, accecato dall’odio, colpisce ripetutamente Mario. Nel ricordare la scena, chiede allo psichiatra: “Lei crede che il dolore sia un mezzo d’insegnamento accettabile? Nemmeno io. (…) Non si può scambiare la coercizione con la convergenza delle idee. Non si può obbligare qualcuno a cambiare il proprio punto di vista ricorrendo alla sofferenza, o utilizzare quella stessa sofferenza per punrilo”.
Cerchi: i due dirigenti parlano tra loro. Lui accusa lei di aver tentato di portargli via il suo pupillo, di averlo quasi ucciso con un posacenere, di essersi alleata con il direttore generale, che non più di quindici giorni prima aveva tentato di portarla al letto. “Chi ti dice che abbia solo tentato?” chiede lei.
Pater Noster: (da Dacci oggi il nostro pane quotidiano di Laura Fidaleo). L’ammiratore ha incontrato il suo scrittore preferito. E si è accorto che è un uomo come tanti altri, e non un dio. E fugge. “Percorro le vie del centro nel frastuono totale della mia anima, c’è in me tanto rumore da non poterlo più sopportare”.

Fallimenti estivi

Fallimento Uno: Ho tentato di seguire il corso De Agostini su "scrivere un manga" utilizzando un'app gratuita per iPhone. Il corso (gratuito) è quasi tutto a pagamento. Di gratis (addirittura!) ci sono i capitoli "l'importanza dell'idea" e poco altro. Adesso mi è chiaro che, per una buona storia, l'idea è importante.
Fallimento Due: non sono riuscito a seguire l'appuntamento di Rai Due con i Grandi Scrittori Italiani dedicato a Mauro Corona (noooooooooo!). Per fortuna, però, ho sentito Moccia leggere il suo racconto.
Fallimento Tre: in tutta l'estate non sono riuscito a leggere quasi nulla, fatta eccezione per la sceneggiatura "L'inquisitore e i portatori di luce" di Valerio Evangelisti e "La terra dei gamberi e i Sentieri dei Balanta" di Babbini, Chiarella e Cossa pubblicato da Parole&Musica.
In compenso ho scritto un nuovo romanzo. Mi viene il dubbio che, forse, avrei dovuto leggere di più.



05/08/11

Estate 2011

Un assaggio di estate, qualche consiglio di lettura… e ci vediamo tra qualche settimana.
Assedio – Vincent Spasaro: se lo trovate ancora in qualche edicola, vale la pena comprare questo romanzo uscito nella collana Segretissimo di Mondadori. Sarajevo, la guerra e una stanza che porta in altro mondo, in un altro luogo, in un’altra mente.
Cambio di Stagione – Maurizio Cometto: un romanzo a episodi uscito per il Foglio, un nuovo tassello nel percorso di rivalutazione del racconto come prodotto primario e non di risulta. Torino, il quotidiano e il fantastico: un mix che riuscirà a sorprendere.
Cento per Cento – Sasha Naspini: la riedizione di un ottimo romanzo riproposto da Perdisa. Credibile, secco, veloce e senza fronzoli. Colpisce e vince per knockout, presentando la storia di Dino Carrisi, pugile per natura e per destino. Un documento integrale in bilico tra il letterariamente vero e il verosimile.
E con l’occasione, se sotto l’ombrellone siete stanchi di ascoltare gli Hardcore Superstar o gli Stone Sour, godetevi le mie recensioni presentate nel programma radiofonico L(‘)abile Traccia di Pietro Pancamo:
- XY di Sandro Veronesi
- Malastagione di Guccini e Macchiavelli
Ci sentiamo in un nuovo settembre.

02/08/11

Concorso Racconti Corsari e Claudia Bortolotti

Nonostante il clima estivo, i concorsi letterari sembra non si fermino mai. Superata la scadenza per la presentazione degli eleborati, il Concorso Racconti Corsari ha registrato un buon afflusso di opere, in particolare per la sezione over 18 e quella delle fiabe.
La giuria dei lettori sarà impegnata per tutta l’estate a vagliare i racconti e a presentare, all’inizio di settembre, le terzine per la scelta finale. La premizione è prevista per il 26 novembre 2011.
E per uno che è itinere, un secondo concorso sta per riaprire i battenti. È il Concorso Letterario Caludia Bortolotti che, per la sua terza edizione, ha scelto come tema la luce di un sogno si riflette negli occhi.
La presentazione degli elaborati può essere effettuata entro il 25 novembre 2011 secondo i termini indicati nel bando.