Librarsi

"Ognuno dovrebbe avere il suo bar" diceva Andrea di In prima persona. E ognuno dovrebbe avere la sua libreria. Me lo dico proprio oggi, il giorno della festa per la chiusura di Librarsi a Venaria. E non perché ci si accorge delle cose sempre quando è troppo tardi, ma perché a volte le consapevolezze vanno rinnovate. Un giorno di quasi dieci anni fa, un sabato pomeriggio invernale, mi infilai in questa libreria e salii le scale che portavano al piano superiore. Mi aspettavano visi che sarebbero poi diventati conosciuti e consueti: quelli di Gordiano Lupi, di Alessandro Del Gaudio, di Fabio Beccacini. Quel pomeriggio vidi e sentii presentare la Casa Editrice Il Foglio Letterario e presi accordi per pubblicare il mio primo romanzo. È anche questa è la consapevolezza di oggi: se a distanza di tempo continuo a coltivare questa splendida malattia è anche merito di quelle mura e delle persone che hanno ospitato. Poi sono venute le presentazioni, mie e di altri, ...