Meno uno - Cose perse e cose ritrovate

È un po' che non compilo degli elenchi, come il protagonista di Caos Calmo. L'occasione è il volo che ha compiuto il mio Iphone per finire, con assoluta precisione, in una pozzanghera in un giorno di pioggia. Nonostante sincronizzazioni varie, molti dati si sono volatilizzati nel nulla: sembra che la tecnologia non interagisca positivamente con l'acqua. L'elenco delle cose perdute, quasi si trattasse di una litania, è il miglior modo che ho trovato per terminare questo 2014.
Elenco delle cose perse con l'annegamento del mio Iphone.
- Le bozze delle recensioni di Stalin + Bianca di Iacopo Barison (Tunuè), di Lacrima d'ombra di Alessandro Del Gaudio (Il Foglio Letterario), A sud del paradiso - Canzoni, testi e musica degli Slayer - di Stefano Cerati (Tsunami). L'unica che ho recuperato è quella di 24:00:00 di Federico Guerri, ma solo perché ne avevo una copia sul pc;
- l'elenco delle spese degli ultimi quattro mesi. Il lato positivo è che così mi sento meno povero;
- una serie di fotografie imbarazzanti accanto ad altre divertenti. Il soggetto di quelle imbarazzanti ero quasi sempre io, di quelle divertenti... no;
- alcune ricette che attendevano di essere sperimentate sugli amici (se si cerca amici sul vocabolario credo che la definizione sia soggetto su cui vengono effettuati esperimenti culinari);
- l'elenco dei ristoranti e dei bar provati e quelli ancora da provare. Adesso bisognerà ricominciare il giro daccapo;
- gli appunti del nuovo romanzo. Ciò che più mi rammarica è che lì in mezzo c'era un personaggio spettacolare che è completamente scomparso dalla mia mente. Riposa in pace... qualunque fosse il tuo nome.

Accanto a queste ci sono le cose che ho ritrovato in un anno ricco di cambiamenti e di soddisfazioni nonostante la stanchezza che si porta dietro. L'elenco appare più contenuto, ma non per questo è meno importante. Anzi.

Elenco delle cose ritrovare nel 2014
- La voglia e la forza di scrivere un nuovo romanzo e di raccontare tante storie;
- Le soddisfazioni di presentare una raccolta come Il Decalogo, di partecipare a un coinvolgente progetto come Appuntamento con il male e di festeggiare un importante compleanno de Il Foglio con l'Almanacco 2015;
- Il Salone del Libro per presentare Calcio e acciaio di Gordiano Lupi (con una incursione di To Jest di Fabio Izzo) e Questioni di sangue di Annavera Viva insieme a Fabrizio Fulio Bragoni;
- Gli amici che contano anche quando non ci si vede o non ci si sente spesso;
- I quarant'anni che arrivano e volano via come lanterne che si innalzano in un cielo scuro e lo rischiarano per qualche secondo prima di svanire, portate lontano dal vento.

Buon 2015, mi verrebbe da dire... Ma c'è ancora qualcosa che deve arrivare in extremis prima che si chiuda questo anno.

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