Niccolò Ammaniti
Un padre ubriacone e manesco, un figlio diviso tra l’amore e l’odio verso l’unico genitore rimastogli, una coppia di sbandati, due ragazzine che giocano a fare le trasgressive, un assistente sociale bisognoso lui stesso di assistenza sono solo alcuni dei personaggi che Niccolò Ammaniti raccoglie sul palco del suo ultimo romanzo, Come Dio comanda . Ognuno di essi si muove nell’indistinto panorama di una bassa padana fatta di abitazioni modeste e capannoni industriali, priva di veri e propri e agglomerati urbani. In questo ambiente quasi de-umanizzato Ammaniti descrive con linguaggio tagliente miserie morali e materiali e lo fa senza il ben che minimo accenno di tenerezza o pietà nei confronti dei suoi personaggi. I motivi per amare questo libro sono gli stessi che possono spingere ad accantonarlo dopo poche pagine. Chi cerca nella lettura segni di speranza o di redenzione sulle prime resta deluso. Il senso di abbandono e di sconforto che si respira capitolo dopo capitolo traspare dalle ...