Qualche settimana fa, sul blog Letteratitudine di Massimo Maugeri , ha avuto inizio una discussione sui film tratti dai libri e sul rapporto che si crea tra queste due forme così diverse di narrazione. È meglio la lettura, per la sua capacità di svelare e spiegare i risvolti più intimi della psiche dei personaggi, per la possibilità di entrare direttamente nella loro testa e di guardare da vicino le cause, i perché e i percome? O sono meglio le immagini proiettate sullo schermo, che rendono quasi reali le parole, danno loro carne e ossa, parole e voci, suoni e rumori? Posso dire dipende? In realtà, per quelli come me che vogliono conoscere anche i più piccoli dettagli, il libro è sicuramente il mezzo migliore. Ma se prima ho visto il film, la lettura viene costantemente influenzata dalle immagini che riemergono dalla memoria. Un esempio? Caos calmo. Prima ho visto il film, poi letto il libro. Ci ho provato, ma è stato tutto inutile: ogni pagina mi rimandava al viso di Moretti, alle par...