Andrea Camilleri – Il birraio di Preston
Dieci ore di lavoro, di corsa per raggiungere la macchina solo per ritrovarmi a passo di lumaca nel traffico. Mangio un panino mentre la coda avanza, poi in apnea verso il teatro con la mente distratta da un languorino che ricorda la Contessa di Ambrogio. Il Mac Donalds mi attira. “Un muffin” chiedo. “Sono finiti”. Delusione. “Ma abbiamo gli apple pie”. Come resistere? Non sono attento ai dettagli. La superficialità è uno dei miei difetti più evidenti. Purtroppo, per quanti sforzi facciamo, cambiare è difficile, se non quasi impossibile. Se così non fosse avrei notato le scritte sulla confezione dell’apple pie. Un avvertimento in tutte le lingue del mondo: contenuto caldo. Le sensazioni sono soggettive per definizione . Ci sono tuttavia evidenze innegabili. Qualunque cosa che supera i cento gradi non è calda. È bollente. Ustionante, magari. Ma calda proprio no. E quando corri per non arrivare in ritardo, quando non presti attenzione agli avvertimenti, quando sei troppo concentrato s...