Odio – Odio
Ho intitolato il mio ultimo romanzo Odio perché pensavo che nessuno mi chiedesse “Di cosa parla?”. Ero reduce dalle presentazioni di Rethor&Lithil… un disastro spiegare cos’è Redor?... o Refor?… e Lìt… o Lithìl? E i nomi dei personaggi? Per chi non è abituato al fantasy sono davvero incomprensibili. In realtà la risposta alla domanda "cos'è l'odio" non è così immediata: l’odio è un tema complicato e dalle mille sfaccettature. Tutti noi usiamo questa parola con leggerezza: una persona mi sta antipatica… la odio , tifo per una squadra di calcio o sono iscritto a un partito politico… odio i miei avversari, non mi piace un certo conduttore televisivo… lo odio . E così via per tutto ciò che non incontra i nostri gusti: cibo, musica, vestiti, vicini di casa, colleghi di lavoro, ecc. Il sentimento di cui parlo nel libro è molto diverso: non è disprezzo, non è contrapposizione ideologica o lotta di una parte contro l’altra, non è intolleranza. L’odio è un sentimento che ...